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Guido Spadolini e la Toscana del primo ‘900 BELLEZZA E APPARTENENZA

R.C. Massa Marittima

Guido Spadolini e la Toscana del primo ‘900

BELLEZZA E APPARTENENZA

 

MOSTRA delle opere di Guido Spadolini (1889/1944)

MASSA MARITTIMA | Palazzo dell’Abbondanza

dal 10 al 25 giugno 2017 | ore 16.00 /19.30

per INFO e visite su richiesta telefonare al +39 333 9777614

 

INAUGURAZIONE  Sabato 10 giugno | ore 18.00

con la presenza di Maria Donata Spadolini

 

 

Guido Spadolini, padre del più famoso storico, giornalista e uomo delle istituzioni Giovanni Spadolini, è stato un protagonista della vita artistica fiorentina e, in particolare, della rinascita delle tecniche tradizionali dell’incisione avvenuta nei primi decenni del Novecento sulla scia dell’opera di Giovanni Fattori. 

Per questo nella Sala dell’Abbondanza a Massa Marittima sarà esposta principalmente l’opera grafica, settore fondamentale della produzione artistica di Guido.

 

Il curatore, Gian Paolo Bonesini, qualche anno fa rimase colpito dall’opera di Spadolini per la sua forte valenza emotiva e per il suo deciso legame con la Toscana, la terra da lui vissuta, amata, interpretata con profondità d’animo. Per questo pensò a una mostra, da portare a Massa Marittima, che desse rilievo e visibilità a questo raffinato Autore. E unendo le volontà del Rotary Club di Massa Marittima, dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Massa Marittima, della Fondazione Spadolini Nuova Antologia di Firenze, in collaborazione con l’Associazione culturale Art@ltro di Massa Marittima e la Fondazione Il Bisonte di Firenze, ciò è stato finalmente possibile.

 

La Fondazione Spadolini a Pian dei Giullari ha rappresentato l’inizio di questo percorso e fonte d’ispirazione per la scelta delle opere: nella casa-museo, voluta da Giovanni Spadolini, si respira infatti l’atmosfera in cui molte opere di Guido sono gelosamente conservate, un viaggio intimo, oltre che umano, alla ricerca di ciò che l’autore voleva dirci, oltre il segno.

Diventa coerente con questo intento anche la scelta di un allestimento che mette in primo piano la grafica, ma che non dimentica l’opera pittorica, quella che più immediatamente trasmette il senso del tempo e dei luoghi; una mostra che vuole essere un viaggio, una scoperta appunto, com’è possibile fare quando si ha davanti un vero Autore.

(Giovedì 8 Giugno 2017)

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