Tra le iniziative presentate nel corso del XIII Congresso Distrettuale del Distretto 2071 Toscana ha trovato spazio il Premio Giampaolo Lang, dedicato alla memoria del primo italiano chiamato a servire il Rotary International nella veste di Presidente Internazionale, nell’annata 1956-1957. I risultati dell’iniziativa sono stati presentati dal delegato Fabrizio Vitale.
Il Distretto ha scelto di legare il nome di Giampaolo Lang a un tema particolarmente sentito in Toscana e nel mondo del Rotary: la sicurezza negli ambienti di lavoro. Il riconoscimento si inserisce infatti nell’ambito del bando della Regione Toscana “Buone pratiche per garantire ambienti di lavoro più sani e più sicuri”, istituito con Decreto Dirigenziale n. 12588 dell’11 giugno 2025, con l’obiettivo di valorizzare imprese e organizzazioni capaci di sviluppare modelli innovativi orientati alla tutela dei lavoratori, al benessere organizzativo e alla sostenibilità sociale.
Nel corso della presentazione congressuale, Fabrizio Vitale ha illustrato il percorso e le finalità del Premio, evidenziandone il valore culturale oltre che operativo: diffondere e premiare esperienze concrete che contribuiscono a rendere il lavoro più sicuro, inclusivo e rispettoso della persona.
La cerimonia di premiazione si è svolta il 16 febbraio 2026 nella prestigiosa sede di Palazzo Strozzi Sacrati a Firenze, sede della Regione Toscana. In questa prima edizione sono state premiate due importanti realtà imprenditoriali toscane: Publiacqua, con il progetto “Officina Prevenzione e Sicurezza – Formazione ed addestramento”, e Piaggio, per la “Riprogettazione ergonomica delle postazioni di pre-assemblaggio dello Stabilimento di Pontedera”. Due esperienze significative che rappresentano esempi concreti di come innovazione, organizzazione e attenzione alle persone possano contribuire a migliorare la qualità e la sicurezza del lavoro.
Il successo dell’iniziativa e la rilevanza dei temi affrontati hanno portato alla conferma del Premio Giampaolo Lang anche per l’annata rotariana 2026-2027, con l’obiettivo di consolidarlo come appuntamento stabile del Distretto 2071 Toscana.
Attraverso questo riconoscimento, il Rotary non solo rende omaggio a una delle figure più autorevoli della propria storia, ma rinnova il proprio impegno nel promuovere una cultura della responsabilità sociale, della prevenzione e della tutela della dignità del lavoro, valori pienamente coerenti con la missione di servizio che anima l’azione rotariana.